Masso-fisioterapia a Nichelino

conoscere lo stato di salute

Valutazione Funzionale e Posturale

OGNI EFFETTO ESISTE PER IL SOLO E SEMPLICE FATTO CHE UNA CAUSA PRECEDENTE L’HA GENERATO
Consiste in una raccolta dati utile per conoscere lo stato di salute.
Attraverso una serie di domande, si ripercorrono in ordine cronologico traumi, incidenti, fratture, interventi chirurgici…. Informazioni necessarie per capire come e dove intervenire. Ogni persona, in sede di programmazione di una serie di sedute di educazione motoria, necessita di un’attenta valutazione funzionale e posturale al fine di ottimizzare le proposte motorie che si andranno poi a proporre. Alla base dell’approccio chinesiologico alla salute c’è la visione della persona nella sua globalità. In essa l’equilibrio funzionale è dato non solo da organi strutturali (articolazioni, legamenti, tendini, muscoli…) e biochimici (alimentazione, stili di vita…) ma anche da organi psichici (stato d’animo, personalità…). L’osservazione Funzionale e Posturale, servendosi di test Chinesiologici, permette di comprendere la probabile causa pianificando un lavoro migliore. L’uso della Pedana Stabilometrica prima e dopo il trattamento Posturale permette di ottenere dati certi in merito all’efficacia dei trattamenti eseguiti.

massaggi terapeutici

Massoterapia e Trigger Points

La massoterapia

La massoterapia è il massaggio terapeutico dei muscoli e dei tessuti connettivali, praticato con le mani, volto a prevenire, curare o riabilitare le malattie dell’apparato muscolo-scheletrico.
La massoterapia è indicata in caso di:

  • Muscolatura contratta
  • Muscolatura dolente
  • Contratture o indurimenti dei tendini
  • Stress psicofisico (es: ansia, disturbi dell’ansia, depressione minore ecc)
  • Ritenzione idrica
  • Cellulite
    La massoterapia è da considerarsi una pratica a basso rischio di complicanze; presenta, tuttavia, alcune controindicazioni, che sono: lo stato di gravidanza, i disturbi della coagulazione, le fratture, le lesioni cutanee, le infezioni cutanee e i tumori.
I Trigger Points

Trigger Points sono delle zone di muscolatura o fascia dense e dolorose alla palpazione, dei punti che vertono verso una condizione di continua contrazione patologica.

Il dolore, molto acuto e fastidioso, in genere si focalizza in un punto, detto appunto trigger, ma può coinvolgere zone limitrofe, precise per ogni muscolo, come dolore riferito.

Questa situazione porta inevitabilmente il corpo a situazioni di compenso per limitare il dolore diretto e quello riferito o irradiato.

Le cause e l’eziologia dei punti trigger non è ancora stata svelata completamente, anche se molte ricerche scientifiche testimoniano i risultati che si possono ottenere con il trattamento di queste zone.

Sicuramente bisogna tenere presente una multifattorialità:

Queste sono solo alcune delle possibili cause determinanti la cessazione dello scorrimento di actina e miosina e il blocco in contrazione continua del sarcomero (posizione di accensione permanente).

Il sintomo principale che riporta il paziente è sempre il dolore, descritto per lo più come lancinante e profondo, reso ancor più acuto dal movimento.

Iperalgesia

Le sintomatologia associate ai Triggers Points ruotano tutte intorno alla situazione di aumento incontrollato della risposta dolorosa (iperalgesia) in cui si trovano le stesse zone trigger, come anche zone relativamente distanti (dolore riferito).

Il dolore e i sintomi che il paziente sente sono causati dall’eccesso e il conseguente accumulo di rifiuti tossici, provenienti per lo più dal  metabolismo anaerobico che portano alla liberazione di sostanze vasoattive, responsabili dell’irritamento delle terminazioni nervose.

Detto in parole povere si vengono a creare punti e zone in cui i nervi sono molto più sensibilizzati e che causano compensi non fisiologici: il risultato è semplice, dolore spesso cronico e deficit funzionale della muscolatura e delle articolazioni in gioco.

In entrambi i casi una iperalgesia e un deficit funzionale possono creare diversi problemi:

Il trattamento principale è quello effettuato da personale competente che dopo aver valutato la situazione, manualmente manipolano la zona interessata.

Il massaggio

Il massaggio dei Trigger Points è in genere molto efficace quando eseguito bene e si basa sul principio di compressione-ischemia-inibizione.

Come regola generale il massaggio non deve provocare dolore eccessivo, ma più un fastidio: si procede così per step a diverse barriere, ricercando l’inibizione con l’accorciamento o l’allungamento muscolare.

Esistono comunque dei consigli utili che possono essere utilizzati anche come fase di mantenimento:

  • Il rinforzo dei muscoli deboli (quando sono deboli rischiano di provocare compensi nocivi)
  • Lo stretching, sempre lento e graduale e spesso muscolo specifico
  • Lavoro sulla postura con consigli pratici (come star seduto a lavoro o mentre si guida) o con esercizi di ginnastica posturale

Recupero del benessere fisico

Riabilitazione

La riabilitazione è un’attività fondamentale ed imprescindibile per il corretto recupero del benessere fisico a seguito di una lesione o di una patologia a carico dell’apparato muscolo-scheletrico.
L’obiettivo è il ripristino dell’ottimale condizione di salute, così da permettere alla persona di recuperare la propria autonomia nelle attività quotidiane.
Problematiche che necessitano di un percorso di riabilitazione e masso-fisioterapia sono:
Patologie in fase acuta e subacuta:
  • Patologie in fase acuta e subacuta: lesioni ossee, tendinee, legamentose e muscolari trattate chirurgicamente o conservativamente (es. fratture ossee, lesioni dei legamenti del ginocchio – legamento crociato anteriore LCA e posteriore LCP e legamenti collaterali LCM e LCL), lesioni dei tendini della cuffia dei rotatori della spalla o del tendine d’Achille, protesi d’anca o ginocchio, lussazione di spalla e distorsioni di caviglia o ginocchio.
Patologie cronico-degenerative
  • Patologie cronico-degenerative: patologie che perdurano da molto tempo (dai 6 mesi a molti anni). Il mancato trattamento tempestivo di disfunzioni muscolo scheletriche acute o sub-acute può portare alla cronicizzazione della patologia. È importante evitare che una patologia cronicizzi a causa del maggior tempo necessario alla sua risoluzione, ma è comunque fondamentale trattare la patologia cronica così da ridurre al massimo il suo impatto sulla vita quotidiana della persona ed evitare che peggiori. Un esempio di degenerazione è la rottura di tendine in seguito a tendinopatia infiammatoria cronica oppure l’impianto di una protesi articolare in seguito a degenerazione artrosica o artritica.
Mal di schiena e dolore alla cervicale
  • Patologie del rachide cervicale, toracico, lombare e sacrale (mal di schiena): il mal di schiena in ogni sua componente (cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, sciatalgia e cruralgia) è una delle patologie più comuni che affligge la popolazione in ogni fascia di età. Le condizioni che sottostanno a queste disfunzioni sono molte: movimenti sbagliati e ripetitivi (lavori manuali pesanti, lunghi periodi passati in posizione seduta etc), disequilibri posturali e/o muscolari, sforzi eccessivi ed abitudini scorrette (mantenimento di posizioni sbagliate a letto o al lavoro). Da queste condizioni viziose possono derivare le cause meccaniche delle patologie del rachide come: ernie, protrusioni, contratture o spasmi della muscolatura paravertebrale, artrosi e malformazioni vertebrali. Tutte queste cause instaurano un circolo vizioso che porta a dolore, limitazioni di movimento, impotenza funzionale (deficit di forza o sensibilità) che hanno un impatto negativo e doloroso sullo svolgimento delle attività della vita di tutti i giorni. Il trattamento di queste condizioni in fase iniziale, avanzata o di prevenzione è fondamentale per ridurre il dolore e l’impotenza funzionale nel minor tempo e nel modo più efficace possibile ed evitare che queste condizioni si ripropongano in futuro.

Applicazioni di taping elastico

Taping Kinesiologico

La tecnica di applicazione del Taping Kinesiologico o Taping elastico® trova la sua massima applicazione come coadiuvante di attività professionali non solo in ambito sanitario ma anche in ambito posturale e sportivo.
Questo metodo, nella rieducazione funzionale, stimola i processi di riequilibrio corporeo agendo sui recettori cutanei e attivando il sistema analgesico endogeno.

Il drenaggio linfatico conferisce una piacevole sensazione e permette il ritorno al movimento del muscolo interessato in assenza di limitazioni.

Nella posturologia, non va inteso come vincolo alla posizione ideale, ma come un importantissimo lavoro propriocettivo.

Il Taping Kinesiologico è usato con varie tecniche anche nello sport.
Studiando la biomeccanica del movimento, applicato prima dell’attività sportiva migliora il gesto tecnico e nella fase di riatletizzazione (post-traumatica), un ritorno più veloce alla ripresa sportiva.

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